Sci alpinismo, presentata la 36.ma Transcavallo, tre giorni ad alta intensità dal 15 al 17 febbraio

Presentata questa sera (foto) nella sede di Seribell a Ponte nelle Alpi (Belluno) la 36.ma Transcavallo, gara a coppie che da tempo è uno dei riferimenti dello sci alpinismo in Italia e in Europa. Da venerdì 15 a domenica 17 sulle creste tra Alpago e Piancavallo si vedranno atleti di Italia, Francia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Germania e Austria. Si partirà venerdì per concludere domenica: tre giorni ad alta intensità, con oltre 10 mila metri di dislivello complessivo. Sede di partenza, arrivo e quartiere generale, Col Indes di Tambre. Si partirà venerdì pomeriggio, con la Col Indes – Piancavallo. Il giorno dopo si andrà da Piancavallo a Col Indes mentre domenica si concluderà con la Col Indes – Col Indes. Accanto alla gara a coppie ci sarà anche la “Classic” individuale e non agonistica, voluta come occasione promozionale. 
«Continua la collaborazione con Piancavallo, una collaborazione nata qualche anno fa e che riteniamo essere la strada giusta» ha affermato Diego Svalduz, presidente del comitato organizzatore. «Eventi come questo sono ossigeno per il territorio e sono occasioni per far conoscere l’Alpago e più in generale la montagna bellunese in Europa. Nulla di tutto quello che facciamo sarebbe possibile senza l’aiuto delle aziende e delle istituzioni che ci supportano e dei trecento volontari che lavorano, volontari che come diceva Corrado Azzalini, sono l’anima della Transcavallo».
«I percorsi verranno definiti nel dettaglio nei prossimi giorni, anche in base ad eventuali precipitazioni» ha affermato Vittorio Romor, responsabile tecnico dell’evento. «Novità importante è il ritorno a Col Indes, una soluzione logistica che crediamo possa essere vincente». Diversi sono stati gli interventi alla vernice della 36.ma Transcavallo: tra questi quelli del consigliere nazionale Fisi e responsabile Promotour Fvg Enzo Sima, del presidente di Fisi Veneto Roberto Bortoluzzi e di diversi amministratori. Per approfondimenti clicca qui.

Ilario Tancon

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