#VenetoAlpineskiingLadies, la chiusura è affidata a Lucia Pizzato

Nono e ultimo appuntamento con #VenetoAlpineskiingLadies, la serie di interviste con le atlete della squadra regionale dello sci alpino. Spazio a Lucia Pizzato, atleta padovana (scuola Druscié Cortina) che veste la tuta delle Fiamme Oro Moena.

Buongiorno Lucia, cosa hai passato e come stai stai passando questo particolare periodo?

Ho cercato di allenarmi a casa e, ora che si potrà fare attività fisica all’aperto, andrò a fare dei giri in bici e delle passeggiate in montagna. Inoltre sto studiando per riuscire a concludere al meglio quest’anno scolastico.

Il bilancio della stagione?

La stagione poteva andare decisamente meglio, però c’è da dire che non sono riuscita a concluderla per via di questa emergenza e le gare più importanti, cioè i campionati italiani, non si sono svolte. Quindi sento questa stagione come una stagione incompleta. Inoltre mi aspettavo di riuscire ad andare in Coppa Europa, ma non ci sono riuscita.

Gara top della stagione, gara peggiore della stagione e gara in cui hai buttato via una grande occasione.

Gara top sicuramente quella che ho svolto in casa, la gara del GpI di gigante qui a Cortina, gara inaspettata, dato che non è la pista che di solito si addice alle mie caratteristiche. Non so dire quale sia la gara peggiore, ma sicuramente è stata una stagione piena di occasioni buttate e di gare con molti sbagli. Sicuramente la gara in cui mi è dispiaciuto di più sbagliare è stata il GpI di Folgaria nella quale si sarebbe deciso chi sarebbe andato alle Olimpiadi giovanili.

Un aspetto in cui devi assolutamente migliorare in futuro?

Sicuramente devo migliorare ateticamente e anche la tecnica non è perfetta.

La più bella pista sulla quale hai gareggiato? E la pista dei sogni?

La pista più bella dove ho gareggiato è sicuramente l’Olimpia delle Tofane qui a Cortina, è sempre stata la mia pista preferita fin da piccola. La pista dove mi piacerebbe gareggiare è la Rettenbach a Sölden.

Cosa pensi della Coppa Veneto Energiapura e del circuito GpI?

Che sono gare necessarie per potersi mettere in mostra a livello regionale e nazionale.

C’è un’atleta alla quale ritieni di assomigliare?

Non so dire a chi assomiglio, ma so dire che vorrei assomigliare a Mikaela Shiffrin.

Se dovessi paragonare l’allenatore della squadra regionale, Paolo Boldrini, a un personaggio del mondo dello sport, a chi lo accosteresti?

 Secondo me assomiglia a Cristof Innerhofer.

E il tuo allenatore di club Mauro?

A Marcel Hirsher.

Un posto dove ti piacerebbe vivere?

Sicuramente un posto vicino alle motagne per poter sempre sciare.

Ci sono altri sport che pratichi frequentemente?

Non pratico altri sport, ma vado in palestra per la preparazione atletica e delle volte vado in bici

Obbiettivo per l’estate? E obbiettivo per la prossima stagione?

Per ora cerco di allenarmi come posso a casa, ma spero di poter andare a sciare presto. Per la prossima stagione l’obiettivo è la squadra nazionale.

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